domenica 28 ottobre 2012

Zuppa di farro e verdure

Per riscaldarsi dal freddo autunnale, prepariamo oggi una bella zuppa calda, con verdure e farro.
Leggera, senza troppi condimenti, proprio semplicemente sana che faccia bene.


1 cipolla
1 patata
2 carote
200 gr farro
1 litro brodo di verdure
olio
sale
pepe

Tagliate a spicchi la cipolla e a cubetti grossolani la patata e le carote.
In una padella fate scaldare poco olio evo, metteteci le verdure e lasciate che si insaporiscano qualche minuto, a fuoco basso.

Zuppa di farro e verdure

Poi unitevi il farro, facendolo saltare brevemente.

Zuppa di farro e verdure

Ricopritelo con il brodo vegetale, fatto precedentemente scaldare a parte.

Zuppa di farro e verdure

Ora lasciate bollire a fuoco medio per almeno 30 minuti.

Girate ogni tanto e aggiungete brodo se serve.
Gli ultimi 5 minuti potrete schiacciare patate e carote, che saranno ormai ben morbide, per rendere la zuppa più densa; se invece preferite, lasciate le verdure intere, che si sentano mangiando.

Terminata la cottura regolate di sale e pepe, condite con un cucchiaio scarso di olio evo e del parmigiano grattugiato e mangiate ben calda. 

Zuppa di farro e verdure

Potete sostituire queste verdure con altre, a vostro piacimento, ma vi consiglio di mantenere la patata, che dà densità e morbidezza alla zuppa. Una zuppa davvero corroborante!

sabato 27 ottobre 2012

Crema di avocado fredda e piccante

Anni e anni fa, durante un soggiorno studio in Germania, una ragazza equadoriana mi aveva fatto assaggiare un piatto tipo delle sue parti, preparato da lei: una fantastica zuppa di avocado. Non avevo mai provato l'avocado cucinato salato, a mala pena lo conoscevo a dir la verità, non c'era ancora la moda delle cucine del mondo come ora. Nonostante questo, ne son rimasta davvero deliziata! Buonissima, delicata, morbida, una sopresa!
Purtroppo quel giorno non ho chiesto la ricetta, ma mi è rimasta la voglia di riprovare a farla. Qui vi propongo la versione di questa crema di avocado leggermente piccante e da servire fredda. A me piace moltissimo!


1 avocado maturo
1 scalogno
200 ml brodo di carne
80 ml latte
100 ml panna
2 cucchiaini di succo di limone
sale
pepe
paprika

Pelare, togliere il nocciolo e tagliare a tocchetti l'avocado, aggiungere lo scalogno tritato e passare al mixer.

Crema di avocado fredda e piccante

Ottenuta una crema densa e molto verde, aggiungete prima il brodo di carne caldo, poi latte e panna a temperatura ambiente e infine i due cucchiaini di limone, il tutto sempre mescolando bene dopo ogni aggiunta.
Regolate di sale, pepe e paprika, dando il giusto sapore alla crema.

Crema di avocado fredda e piccante

A questo punto lasciate raffreddare la crema di avocado in frigo, coperta da una pellicola, per qualche ora.

Servite fredda, con una pruzzata di limone e guarnite a piacere.

Crema di avocado fredda e piccante

E' molto buona, delicata e rinfrescante, adatta anche ad un aperitivo in piedi. Si abbina bene a nachos (patatine di mais) o crostini di pane o come salsa per crudité e diventa ancora più golosa abbinata a formaggi dolci e non troppo stagionati.

venerdì 26 ottobre 2012

Fantasmini dolci di Halloween

Prendiamo in prestito qualche tradizione d'oltreoceano e proviamo a fare una ricetta di Halloween che sicuramente piacerà ai bambini: è simpaticamente spaventosa da vedere e golosamente dolce da mangiare, cosa potrebbero desiderare più di così?
Come base per questi fantasmini di Halloween usiamo il pan di spagna al cacao (ricetta QUI) e il Marshmallows Fondant (ricetta QUI).
Ecco come si procede


Per gli ingredienti vedere le ricette del pan di spagna al cacao e del MMF

Una volta preparato il MMF e fatto riposare 24 ore e preparato il pan di spagna al cacao e lasciato raffreddare, iniziamo con il tagliare a cubetti di circa 3 cm di lato il pan di spagna.

Infilziamoli quindi in stecchini, sia di plastica come quelli che ho usato io che i classici stuzzicadenti in legno.


A questo punto prendiamo il MMF e, con l'aiuto di poco zucchero a velo ed un mattarello, stendiamo parte della pasta sul piano da lavoro, per uno spessore di mezzo centimetro circa.

Con un apposito stampino di metallo per dolci, o anche solo un bicchiere abbastanza grosso, ritagliamo dei cerchi nella pasta stesa.

Fantasmini dolci di Halloween

Prendiamo un cerchio per volta e adagiamolo delicatamente su un cubetto di pan di spagna.
Facciamo lo stesso per tutti i cubetti preparati.

Fantasmini dolci di Halloween

Ora non ci rimane che dare la forma desiderata ai nostri fantasmini, come fossero dei lpiccoli teli svolazzanti.
Per completare l'opera disegnamo con del cioccolato gli occhi e la bocca degli spaventosi stuzzichini di Halloween. Potete utilizzare la siringa da pasticcere con una bocca piccola, oppure gli appositi gel al cioccolato per decorazioni che trovate anche al supermercato.

Fantasmini dolci di Halloween

Fantasmini dolci di Halloween

Divertenti i fantasmini, vero? 
Buon Halloween!

giovedì 25 ottobre 2012

Marshmallow Fondant o MMF

Cos'è questa cosa dal nome inpronunciabile? E' una tipica preparazione americana, ora piuttosto conosciuta anche da noi, che viene usata praticamente come lo zucchero fondente, per decorazioni di dolci.
Il vantaggio del MMF è che è più elestico e malleabile e difficilmente si rompe o si crepa, come a volte fa lo zucchero fondente. Provatelo e poi deciderete quale preferite, oppure scegliete unoo l'altro in base alle decorazioni che dovete fare.
Ah, cosa sono i marshmallows? Son sicura che tutti li hanno mangiati almeno una volta in vita loro: sono quelle caramelle gommose e spomose bianche o bianche e rosa arrotolate a treccia. Fanno tanta gola ai più piccoli e nei film americani si vedono mangiati dopo averli infilzati su di un ramoscello e abbrustoliti sul fuoco del falò. Li trovate facilmente al supermercato o nei negozi di dolciumi, provateli, sono decisamente dolci, ma non sono affatto male!

150 gr marshmallows bianchi
400 gr zucchero a velo
2 cucchiai acqua

Marshmallow Fondant o MMF


Fate sciogliere a bagnomaria o nel forno microonde i marshamallows con la poca acqua. Mescolate bene ogni tanto, in modo che tutte le caramelle si sciolgano e non lascino grumi.

Marshmallow Fondant o MMF

Una volta ottenuto un composto ben liscio, aggiungete poco per volta 150 gr di zucchero a velo e mescolate bene in modo che venga assorbito tutto.

Marshmallow Fondant o MMF

Spolverizzate un piano di lavoro sufficientemente ampio con metà dello zucchero a velo rimasto, versateci sopra il fondente di marshmallows e ricopritelo con altro zucchero a velo.

Marshmallow Fondant o MMF

Marshmallow Fondant o MMF

Iniziate a lavorare con le mani, come fosse la pasta del pane. Aiutatevi con lo zucchero a velo come fosse farina, per non far attaccare l'impasto alle mani; se serve aggiungetene. Se invece il fondente risulta troppo duro e difficile da modellare aggiungete dell'acqua, ma pochissima alla volta.

Quando otterrete una bella palla di fondente, soda e non appiccicosa, avvolgetela nella pellicola per alimenti e lasciatela riposare in dispensa per 24 ore.
Assolutamente non in frigo, il MMF va conservato in dispensa.

Marshmallow Fondant o MMF

Passato il tempo necessario potrete prendere il vostro MMF e, sempre con l'aiuto di un po' di zucchero a velo, impastarlo e stenderlo e modificarlo per fare le vostre creazioni, dal rivestire torte al creare simpatici oggetti o scritte decorative.

Una volta fatto, potrete conservare il MMF ben chiuso in una scatola di latta e in dispensa per anche un mese ed utilizzarlo quando vi serve. Se si indurisce troppo, fatelo ammorbidire per pochi secondi al microonde.

Le torte rivestite con il MMf possono stare tranquillamente in frigo, manterranno la loro morbida compattezza, senza rovinarsi.

Pan di spagna al cacao

Ottima come base per torte da guarnire, da tagliare e farcire o anche mangiato così com'è: un classico dei dolci, il pan di spagna.
Oggi vi do la ricetta per il pan di spagna al cacao o pan di spagna al cioccolato, come qualcuno erroneamente chiama; non c'è cioccolato in questa ricetta, soltanto cacao amaro.


50 gr cacao amaro in polvere
50 gr farina 00 (o 30 gr farina 00 e 20 gr fecola di patate)
100 gr zucchero
6 uova

Sbattere con le fruste elettriche uova e zucchero per 15-20 minuti, fino ad ottenere un composto spumoso e ben fermo.


Unire farina e cacao e mescolarle, poi setacciarle poco per volta nel composto di uova e zucchero.



Amalgamate bene con una spatola dall'alto verso il basso (o con le fruste a velocità minima, in modo da non smontare il tutto.

Pan di spagna al cacao

Quando non ci saranno più grumi ed il composto risulterà ben liscio, versatelo in una teglia da torta, imburrata ed infarinata.

Fate cuocere in forno per 20 minuti circa a 180°. Vi consiglio sempre la prova dello stuzzicadenti, per verificare che il pan di spagna sia ben cotto anche all'interno.

Pan di spagna al cacao

 

venerdì 19 ottobre 2012

Funghi crudi in insalata

Non c'è niente di più autentico ed autunnale del gusto dei funghi crudi appena conditi in insalata.
Fate moltissima attenzione però perché non tutti i funghi possono essere mangiati crudi! Da noi in Italia i funghi commestibili senza cottura sono i porcini (Boletus edulis), i prataioli (Agaricus campestris), l'ovolo buono (Amanita cesarea) e l'aleuria (Aleuria aurantia). Inoltre questi funghi per essere mangiati crudi devono essere appena raccolti e avere una carne ben soda.
Se quindi avete a disposizione dei bei porcini, magari piuttosto giovani, vi consiglio di provare questa deliziosa ricetta.


funghi porcini
Parmigiano reggiano
limone
olio
sale
pepe

Funghi crudi in insalata

Pulite i porcini spazzolandoli con uno spazzolino dalle setole morbide e passandoli delicatamente con un canovaccio umido.

Sia cappella che gambo sono commestibili, quindi eliminate la parte finale del gambo, quella che era a contatto con il terreno, e tagliateli finemente nel senso dell'altezza.

Funghi crudi in insalata

Fate un'emulsione di olio evo, succo di limone e sale e condite le fettine di funghi.
Lasciate riposare in frigo per una mezz'ora.

Infine assaggiate e regolate di sale, aggiungete il pepe e decorate con scaglie di Parmigiano.

Funghi crudi in insalata

C'è chi aggiunge prezzemolo fresco, chi non mette limone e chi mangia i funghi crudi uniti ad insalata verde, rucola o altre verdure crude; io li apprezzo moltissimo anche da soli, come contorno light.

mercoledì 17 ottobre 2012

Funghi trifolati

La ricetta per cucinare i funghi più comune ed apprezzata è probabilmente la trifolatura. Preparazione tipica della cucina piemontese, i funghi trifolati sono semplici e gustosi, veloci da preparare anche appena raccolti.
Per questa ricetta come fungo ho usato la porcinella rossa, ovvero il Leccinum lepidum, anche detto porcinello, crava rossa o gambetta rossa. E' un fungo comune, a volte confondibile con un porcino dai meno esperti, con cappella colorata dal rosso al giallo intenso al marrone più scuro e con gambo spesso, a volte obeso. Ha una carne molto soda e dal sapore dolce, che si apprezza maggiormente se cucinata fresca dopo la raccolta.


10 circa porcinelle rosse
2 spicchi aglio
1 mazzetto prezzemolo
olio
sale

Funghi trifolati
 
Pulite i funghi spazzolando i cappelli con uno spazzolino pulito dalle setole morbide e sfregando delicatamente con un canovaccio inumidito.
Quidi tagliate il gambo, non commestibile.

Tagliate a spicchi non troppo piccoli le cappelle.

Funghi trifolati

Nel frattempo mettete a rosolare due spicchi d'aglio schiacciati in una padella con poco olio.

Quando l'aglio sfrigola aggiungete i funghi e mescolateli delicatamente con un cucchiaio di legno, quindi salateli e lasciateli cuocere per qualche minuto.

Funghi trifolati

Una volta cotti toglieteli dal fuoco, eliminando l'aglio, aggiustate di sale se necessario e spolverizzate di prezzemolo fresco tritato.

I funghi trifolati si possono mangiare caldi, ma sono ottimi anche freddi.

Funghi trifolati

lunedì 15 ottobre 2012

Mazze di tamburo in padella

Che buoni i funghi appena raccolti e cucinati!! Anche a voi piacciono? State cercando una ricetta semplice, per gustare in pieno il loro buon sapore? Questa ricetta va benissimo per cucinare la Mazza di tamburo, anche conosciuta come Puppola, Bubbola maggiore, Ombrellone o Parasole, tutti nomi comuni per la Macrolepiota procera. Questo è un fungo comune, che si trova solitamente in abbondanza e che si riconosce molto facilmente perché è alto, ha una cappella molto larga e il gambo sottile come un dito. Se non siete esperti, sempre meglio chiedere un controllo all'Asl di zona, per evitare con sicurezza funghi velenosi. Fate attenzione perché questo fungo è tossico se mangiato crudo, va necessariamente consumato cotto ed ha una polpa molto tenera e dolce, dal sapore che ricorda quello della nocciola. Per questo motivo trovo adatta la ricetta che vi propongo, perché permette di gustare questo fungo in modo semplice, senza altri aromi che ne coprano il caratteristico sapore delicato.


10 Mazze di tamburo circa
3 spicchi d'aglio
1 mazzetto prezzemolo
1/2 bicchiere vino bianco secco
olio
sale
pepe

Mazze di tamburo in padella

Per pulire le Mazze di tamburo è sufficiente togliere facendolo scorrere l'anello doppio attorno al gambo, pulirlo con un canovaccio umido e tenerlo da parte, perché si mangia.

Mazze di tamburo in padella

Con uno spazzolino da denti non usato, dalle setole morbide, spazzolare delicatamente la cappella per togliere l'eventuale terra.
Non mettete i funghi sotto acqua corrente, non vanno lavati!

Mazze di tamburo in padella

Eliminare interamente il gambo e buttarlo, non è commestibile.

Mazze di tamburo in padella
Mazze di tamburo in padella

Adesso tagliate a spicchi non troppo piccoli la cappella.

Mazze di tamburo in padella

Nel frattempo fate rosolare in un'ampia padella dell'olio con un trito fine di aglio e prezzemolo. Quando sfrigolerà aggiungete i funghi tagliati e girate delicatamente.

Mazze di tamburo in padella

Perderanno subito molta acqua e le dimensioni si dimezzeranno. Aggiustate di sale e pepe e lasciate che cuociano a fiamma media per 5 minuti, poi irrorate con mezzo bicchiere di vino bianco secco a temperatura ambiente.

Mazze di tamburo in padella

Dopo pochi minuti, quando il vino sarà evaporato ed i funghi saranno morbidi e con un po' di bagnetto di cottura, potete spegnere il fuoco e le Mazze di tamburo saranno pronte da impiattare e servire a tavola, da gustare ben calde.

Mazze di tamburo in padella

lunedì 8 ottobre 2012

Halloween pizza


Si avvicina il 31 ottobre, la raccapricciante festa di Halloween. Nata in America, è ormai consuetudine festeggiarla anche qui da noi in Italia, soprattutto per il divertimento dei bambini, che per l'occasione si possono travestire da speventosi mostriciattoli ed andare per le case del quartiere a fare Trick or Treat, dolcetto o scherzetto.
Diamo quindi un "treat salato" ai nostri bimbi e prepariamo loro una pizza mummia da brividi, con tanto di occhi che ci guardano...da urlo!


base per pizza
salsa di pomodoro a piacere
origano
sale
mozzarella per pizza
olive nere

Chiedo scusa, ma per il poco tempo a disposizione ho utilizzato una base per pizza già pronta; prometto però di mettervi al più presto la ricetta della pasta per pizza fatta in casa che faccio di solito ed è ottima!
Dunque, iniziamo preparando la salsa di pomodoro, con origano a piacere, sale e un pizzico di pepe. La quantità fatela voi, a seconda del vostro gusto.

Halloween pizza

Tagliate poi la mozzarella per pizza a listarelle lunghe e sottili circa 1 centimetro.

Stendete la pasta per pizza e conditela con il pomodoro, poi posizionate le strisce di mozzarella lungo tutta la circonferenza.

Halloween pizza

Girate la pasta per fare un bordo pizza ripieno di formaggio, che aggiungerà golosità e piacerà tanto ai bimbi (ma non solo a loro!).

Halloween pizza

Tagliate poi due rondelle di olive nere e posizionatele come fossero due occhi. Paura!!

Halloween pizza

Prendete ora le listarelle di mozzarella rimaste e posizionatele per tutta la pizza, tranne che sulle olive, intrecciate tra loro come fossero le bende di una spaventosa mummia.

Halloween pizza

Non vi rimane che mettere la pizza in forno per 15 minuti circa a 200°, fino a quando il formaggio non si sarà sciolto e la crosta sarà leggermente dorata.
Ecco una stramba e divertente pizza, pronta da servire a tavola per il giorno di Halloween.

Halloween pizza

sabato 6 ottobre 2012

Torta di nocciole autunnale

Autunno, stagione ancora ricca di ottimi frutti, come le deliziose nocciole. Una ricetta tipicamente autunnale e anche tipicamente piemontese è la torta di nocciole.
Sono diverse le preparazioni che si trovano, ma qui voglio darvene una davvero super veloce e molto molto buona.


150 gr nocciole sgusciate e non tostate
100 gr zucchero
3 uova

Torta di nocciole autunnale

Tritate finemente le nocciole con l'aiuto del mixer, fino a ridurle in farina.

Aggiungere lo zucchero e le 3 uova intere e far amalgamare bene l'impasto.

Torta di nocciole autunnale

Versare in una teglia da torta imburrata e infarinata e mettere in forno per 40 minuti circa a 180°.

Torta di nocciole autunnale

Già fatto? Sì! Non tutte le ricette buone richiedono obbligatoriamente ore di lavoro!
Ne risulterà una torta sottile, friabile e davvero golosa!


Torta di nocciole autunnale